Il PR Campania FESR 2021 2027, partendo dai principi declinati dal quadro regolamentare dei fondi SIE, per contribuire agli obiettivi ambientali e climatici dell’Agenda 2030, in coerenza con la strategia nazionale e regionale di sviluppo sostenibile, ha introdotto metodi, strumenti tecnici, gestionali e amministrativi, per garantire il rispetto del principio Do No Significative Harm (DNSH) e l’immunizzazione delle infrastrutture dagli effetti del clima, climate proofing.
L’Autorità di Gestione del PR Campania FESR ha definito tra l’altro:
- Strutture tecniche e organizzative dedicate alla verifica dei criteri ambientali e climatici
- Procedure e strumenti di verifica del principio DNSH mutuate dai Regolamenti Europei sulla tassonomia dell’UE e dal Recovery and Resilience Facility, adattati alle peculiarità della Politica di Coesione;
- Procedure e metodologie di valutazione sul Climate Proofing (Comunicazione 2021/C 373/01) per assicurare la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico delle infrastrutture realizzate la cui durata attesa è superiore ai 5 anni.
In particolare l’AdG ha introdotto, nel processo di selezione delle operazioni finanziate dal Programma FESR 2021-2027 Campania, tra i criteri di
ammissibilità generale:
- Le verifiche climatiche per gli investimenti infrastrutturali (climate proofing) e la presa in carico delle relative misure di mitigazione
e adattamento in coerenza con gli “Orientamenti tecnici per infrastrutture a prova di clima nel periodo 2021-2027” (Comunicazione
2021/C 373/01) e le Linee Guida; - La coerenza con il principio DNSH attraverso l’ottemperanza dei criteri di vaglio tecnico definiti in coerenza con l’Allegato II al
Regolamento Delegato (UE) 2021/2139, che definiscono a quali condizioni gli investimenti non determinano impatti negativi sui
6 obiettivi definiti dal Regolamento (UE) 2020/852, il cosiddetto “Regolamento Tassonomia”.
