Il PR Campania FESR 2021 2027, partendo dai principi declinati dal quadro regolamentare dei fondi SIE, per contribuire agli obiettivi ambientali e climatici dell’Agenda 2030, in coerenza con la strategia nazionale e regionale di sviluppo sostenibile, ha introdotto metodi, strumenti tecnici, gestionali e amministrativi, per garantire il rispetto del principio Do No Significative Harm – DNSH e l’immunizzazione delle infrastrutture dagli effetti del clima, climate proofing.
Questa sezione vuole fornire le indicazioni utili a garantire che i progetti finanziati dal FESR rispettino il Principio DNSH che ha origine da una complessa ed elaborata normativa europea, la Tassonomia europea delle attività economiche ecosostenibili, che definisce e classifica quali attività economiche sono sostenibili rispetto ai 6 obiettivi ambientali.
L’articolo 17 del Regolamento UE n. 852/2020, relativo alla Tassonomia dell’Unione, definisce che cosa si intende con “danno significativo” per ognuno dei sei obiettivi:
- alla mitigazione dei cambiamenti climatici, se porta a significative emissioni di gas serra (GHG);
- all’adattamento ai cambiamenti climatici, se determina un maggiore impatto negativo del clima attuale e futuro, sull’attività stessa o sulle persone, sulla natura o sui beni;
- all’uso sostenibile o alla protezione delle risorse idriche e marine, se è dannosa per il buono stato dei corpi idrici (superficiali, sotterranei o marini) determinandone il loro deterioramento qualitativo o la riduzione del potenziale ecologico;
- all’economia circolare, inclusa la prevenzione, il riutilizzo ed il riciclaggio dei rifiuti, se porta a significative inefficienze nell’utilizzo di materiali recuperati o riciclati, ad incrementi nell’uso diretto o indiretto di risorse naturali, all’incremento significativo di rifiuti, al loro incenerimento o smaltimento, causando danni ambientali significativi a lungo termine;
- alla prevenzione e riduzione dell’inquinamento, se determina un aumento delle emissioni di inquinanti nell’aria, nell’acqua o nel suolo;
- alla protezione e al ripristino di biodiversità e degli ecosistemi, se è dannosa per le buone condizioni e resilienza degli ecosistemi o per lo stato di conservazione degli habitat e delle specie, comprese quelle di interesse per l’Unione europea.
Applicazione del principio DNSH nei progetti FESR
La prima valutazione di compatibilità delle azioni del Programma Campania FESR 2021-2027 è stata condotta nel Rapporto Ambientale nell’ambito della VAS del Programma.
Il principio DNSH è stato inoltre recepito come criterio di ammissibilità sostanziale e il suo mancato rispetto non consente l’ammissione dei progetti al finanziamento del FESR.
Le procedure di attuazione del Programma, come ad esempio gli avvisi, recepiscono tale criterio di ammissibilità esplicitando le condizioni necessarie a garantire il principio del DNSH.
I beneficiari dei progetti finanziati dovranno impegnarsi a rispettare tali condizioni al momento della sottoscrizione della convenzione che disciplina l’erogazione del finanziamento.
Le condizioni per garantire il principio del DNSH derivano dai criteri di valutazione tecnica, descritti nelle schede allegate al Regolamento delegato (Ue) 2021/2139 della Commissione datato 4 giugno 2021 che integra il Regolamento (UE) 2020/852.
In base alle spese ammissibili di ciascun progetto verranno identificati i criteri di valutazione applicabili alle attività pertinenti.
Inoltre, la Guida Operativa per il rispetto del DNSH, pubblicata dal MEF per l’attuazione degli interventi finanziati dal PNRR, fornisce indicazioni sui criteri di valutazione tecnica, sulla normativa pertinente e sugli elementi necessari per documentare la conformità al DNSH costituendo un utile strumento di supporto.
Il rispetto dei criteri, rientrerà nelle verifiche di gestione ordinaria del ROS, responsabile dell’attuazione degli interventi.
L’applicazione del principio DNSH ai progetti FESR implica quindi uno stretto controllo sulle attività da finanziare, nella fase della selezione dei progetti da parte dell’Autorità di Gestione (AdG), e grande attenzione durante la fase di realizzazione degli interventi.
Valutazione Ambientale Strategica e finanziamenti FESR
Una valutazione ex ante del rispetto del principio DNSH nel PR FESR 2021-2027 è stata già condotta nel Rapporto Ambientale nell’ambito della VAS del programma (Valutazione Ambientale Strategica) che ha come obiettivo di determinare, preventivamente, gli effetti diretti e indiretti delle azioni previste dal Programma sulla popolazione, la salute umana, la biodiversità, il territorio, il suolo, l’acqua, l’aria, il clima, i beni materiali, il patrimonio culturale, il paesaggio nonché l’interazione tra i suddetti fattori. Sono stati elaborati giudizi valutativi rispetto alle azioni del programma e la loro capacità di arrecare/non arrecare danno significativo ai sei obiettivi ambientali. Il processo di verifica prevede inoltre una valutazione del rispetto del principio propedeutica all’ammissione a finanziamento dei progetti.
