Sviluppo territoriale integrato

Sviluppo territoriale integrato

La Regione Campania ha individuato la dimensione urbana quale motore dello sviluppo territoriale e nodo di raccordo tra le dimensioni sociale, economica e ambientale. Attraverso l’utilizzo dei fondi europei interviene sui territori creando le condizioni per la crescita delle comunità. Le strategie territoriali intervengono sulle aree urbane e non urbane della Campania. Per la dimensione urbana, ritenuta motore dello sviluppo territoriale e nodo di raccordo tra le dimensioni sociale, economica e ambientale, la Regione Campania ha individuato 23 città Polo, con più di 30mila abitanti, sulle quali investire 360 milioni di euro per la realizzazione di Programmi di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile. Ogni città opera attraverso una delega specifica (Organismo Intermedio) per attuare il proprio PRIUS.

Oltre a prevedere investimenti sulle aree urbane medie sono state individuate delle “aree vaste”, afferenti a una o più città polo, per le quali sono stati messi a disposizione degli strumenti agili e innovativi di pianificazione: i Masterplan che, nella loro versione definitiva, si trasformano in veri e propri Programmi Integrati di Valorizzazione. Attualmente i Masterplan-PIV avviati sono quelli del Litorale Domitio-Flegreo, del Litorale Salerno Sud e del Litorale Cilento Sud.

Per completare la strategia territoriale la Regione Campania ha selezionato sette aree interne sulle quali concentrare risorse per contrastare lo spopolamento, promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza.

PRIUS – Programmi di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile


La Regione Campania ha deciso di continuare l’esperienza dei Programmi di Rigenerazione Urbana (PIU Europa – PICS), trasformando il concetto di città media in quello di polo urbano (PRIUS) e privilegiando progetti in grado di incidere su comunità più vaste in grado di riverberare i benefici al di fuori delle mura cittadine. Sono 23 le città che beneficiano delle risorse messe a disposizione dalla Politica di Coesione della Regione Campania attraverso una delega specifica (Organismo Intermedio).

La Regione Campania investe sul PRIUS 360 milioni di euro. Un Programma che, per dimensione finanziaria e per modalità di gestione e attuazione, ne fa un caso unico nel panorama delle politiche pubbliche di investimento sulle città italiane.

Masterplan – Programmi Integrati di Valorizzazione

L’Europa oltre a prevedere investimenti sulle aree urbane medie e sulle aree interne ha confermato il sostegno ad “altri sistemi territoriali”, individuati quali “aree vaste”. Si tratta dei Masterplan, strumenti agili e innovativi di pianificazione che, nella loro versione definitiva, si trasformano in veri e propri Programmi Integrati di Valorizzazione determinanti per rendere moderno ed efficace il sistema delle infrastrutture ambientali e dei trasporti, recuperare edifici storici e siti archeologici, riqualificare e destinare a nuovi usi sociali beni confiscati alla criminalità organizzata, sostenere un’agricoltura che si rinnova e definire nuovi modelli di welfare. Attualmente i Masterplan-PIV avviati sono quelli del Litorale Domitio-Flegreo, del Litorale Salerno Sud e dell’Agro Nocerino-Sarnese. Per completare la linea di costa è in via di definizione il Masterplan-PIV del Litorale Cilento Sud, mentre è in fieri quello della Valle dell’Ufita, a cui seguiranno quelli della Città Caudina e dell’Agro Aversano.

Strategia Aree Interne

Per completare la strategia territoriale la Regione Campania, dopo aver individuato le città e le aree vaste come sistemi territoriali sui quali intervenire, ha selezionato sette aree interne sulle quali concentrare risorse per contrastare lo spopolamento, promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza.