Climate Proofing

Il Climate Proofing è uno dei criteri di selezione degli interventi da finanziare con il PR FESR 2021/2027 per garantire “l’immunizzazione dagli effetti del clima” degli investimenti in infrastrutture, la cui durata attesa è di almeno cinque anni (Art. 73 c.2 lett. j del RDC – Regolamento Disposizioni Comuni Reg. 1060/2021)

Al fine di contrastare gli effetti del cambiamento climatico, l’Unione Europea considera necessario che ogni investimento infrastrutturale, da realizzare con fondi SIE, sia accompagnato da una verifica climatica che integra misure di mitigazione e adattamento dei rischi.

Mentre il DNSH intende assicurare che gli interventi finanziati non arrechino danno a 6 obiettivi ambientali definiti, il Climate Proofing sposta l’attenzione sulla capacità dell’infrastruttura di resistere a eventi climatici estremi ed essere neutrale dal punto di vista delle emissioni di gas climateranti.

Il Climate Proofing è strettamente legato agli obiettivi di sostenibilità ambientale e al principio del DNSH che viene applicato ai progetti finanziati con fondi europei.

Obiettivo del Climate Proofing, pertanto, è assicurare che il Programma FESR finanzi infrastrutture immuni dagli effetti del clima.

La Regione Campania, particolarmente vulnerabile agli effetti dei cambiamenti climatici (es. ondate di calore, innalzamento del livello del mare, dissesto idrogeologico), deve adottare misure che rendano gli investimenti resilienti a tali rischi.

Per questo, come per il DNSH, fra i criteri di selezione del PR FESR Campania 2021-2027, è stata introdotta come condizione di ammissibilità generale, la “Coerenza con gli indirizzi di cui alla Comunicazione 2021/C 373/01, “Orientamenti tecnici per infrastrutture a prova di clima nel periodo 2021-2027” (cfr. criterio 3.5 – Metodologia e Criteri di Selezione delle Operazioni del PR FESR CAMPANIA 2021-27).  Tali orientamenti raccomandano l’esecuzione, a carico del beneficiario, di una verifica degli investimenti infrastrutturali in funzione dell’evoluzione attesa del clima, delineando le metodologie e gli strumenti da adottare.

Elementi chiave del Climate Proofing

Il processo per garantire l’immunizzazione agli effetti del clima delle infrastrutture inizia con la progettazione degli interventi, che prevede l’identificazione e l’impostazione delle soluzioni, nonché delle misure di mitigazione e adattamento necessarie.

Il processo per la verifica climatica, come anche indicato nel documento “Indirizzi per la verifica climatica dei progetti infrastrutturali in Italia per il periodo 2021-2027 – DPCoe – MASE – JASPERS del 6 ottobre 2023”, prevede la suddivisione in due pilastri di analisi:

  • Il primo, dedicato alla mitigazione dei cambiamenti climatici, evidenzia il contributo alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti;
  • Il secondo, dedicato all’adattamento ai cambiamenti climatici, evidenzia la capacità di resilienza ai cambiamenti climatici.

L’analisi, per entrambi i pilastri, si sviluppa in due fasi: screening e analisi dettagliata.

Si procederà ad un’analisi dettagliata in base all’esito della fase di screening.

  • Per il pilastro della mitigazione i documenti metodologici e di indirizzo europei e nazionali, hanno introdotto una soglia, pari a 20.000t di CO2 equivalenti/anno, che indica il limite da considerare per prevedere una analisi dettagliata, con la conseguente individuazione di misure atte a ridurre/mitigare gli effetti negativi dell’intervento rispetto all’obiettivo di riduzione delle emissioni climalteranti.

Eventuale link a documentazione

  • Per il pilastro dell’adattamento, i documenti metodologici di indirizzo nazionali e europei rimandano invece ad una verifica della vulnerabilità da condurre attraverso un’analisi preliminare e eventuali approfondimenti specifici, da verificare caso per caso.

Eventuale link a documentazione

La Regione Campania, con riferimento al pilastro dell’adattamento, ha fornito uno strumento tecnico e indirizzi metodologici e procedurali:

  • per le strutture amministrative responsabili dell’attuazione degli interventi (ROS), chiamate a verificare la conformità ai principi e al quadro di riferimento normativo, e ammettere a finanziamento i progetti;
  • per i beneficiari, proponenti e progettisti, chiamati a elaborare i progetti infrastrutturali e i relativi studi per la verifica della vulnerabilità climatica.

SINTESI DEL PROCESSO Climate Proofing

                1.            Valutazione dei rischi climatici: per ogni progetto o piano, vengono analizzati i rischi legati ai cambiamenti climatici a breve e lungo termine, come le inondazioni, la siccità, l’erosione costiera e l’innalzamento delle temperature;

                2.            Misure di adattamento e mitigazione: vengono sviluppate strategie e soluzioni per mitigare i rischi individuati, come l’integrazione di infrastrutture resilienti, l’utilizzo di materiali sostenibili e la promozione di soluzioni basate sulla natura (es. riforestazione, gestione sostenibile delle acque);

                3.            Monitoraggio e adattamento: durante l’intero ciclo di vita di un progetto, vengono monitorati i rischi climatici e implementate modifiche se emergono nuove sfide legate ai cambiamenti climatici.

L’Autorità di Gestione del PR Campania FESR 2021-2027, in fase di definizione dei criteri di selezione delle operazioni, ha incluso tra i requisiti di ammissibilità il rispetto del principio DNSH e l’immunizzazione dagli effetti del clima (Climate Proofing). 

LUfficio per la Verifica dei Criteri ambientali e climatici ha svolto un approfondimento tecnico-scientifico basato sui dati (fonte ISPRA) di evoluzione dello scenario climatico al fine di fornire ai responsabili dell’attuazione, ai beneficiari e ai progettisti indicazioni operative e procedurali per l’integrazione delle possibili misure di mitigazione e adattamento per la riduzione degli eventuali rischi identificati.

Utilizzando i dati georeferenziati disponibili sul portale del Piano Nazionale Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC) relativi al riferimento climatico di base (clima attuale) e agli scenari attesi (clima futuro), sovrapponendoli ai confini amministrativi comunali in Campania, sono state realizzate delle mappe comunali per i pericoli climatici significativi relativi alleprecipitazioni intense e persistenti, alla siccità, alle ondate di calore e a quelle di freddo.

Al fine di individuare la potenziale esposizione ai pericoli climatici sono state inoltre valutate le caratteristiche territoriali aventi la maggiore influenza in funzione di ogni singolo pericolo climatico. Si è definito il livello di sensibilità delle infrastrutture e il livello di esposizione su base comunale rispetto a tali pericoli climatici ed è stato valutato il livello di vulnerabilità delle infrastrutture ai pericoli climatici.

L’Autorità di Gestione del PR Campania FESR 2021-2027 ha approvato, con Decreto Dirigenziale n. 187 del 13/09/2024, il documento “Strumenti tecnici e indirizzi operativi per l’elaborazione dello studio di valutazione climatica – pilastro adattamento”, inclusivo delle relative appendici:

Appendice 1 – “Caratterizzazione del clima attuale e futuro a scala comunale”;
Appendice 2 – “Mappatura dei pericoli climatici significativi”;
Appendice 3 – “Schede climatiche comunali consultabili in questa sezione.